Dr.ssa Denise Bargiacchi

Psicologa - Psicoterapeuta
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Psicologia Analitica Junghiana

Carl Gustav Jung, psichiatra svizzero, si pone al centro del pensiero della psicologia del profondo. Inizialmente seguace di Freud e del pensiero psicoanalitico, se ne distacca successivamente per costruire un nuovo  modello teorico: la Psicologia Analitica.

Jung porta preziosi contributi alla possibilità di comprendere la psiche umana: dalla Teoria dei Complessi a quella dei Tipi Psicologici, dalla concettualizzazione di Inconscio Collettivo alla definizione di Archetipo.
Il pensiero di Jung, non si limita alla clinica ma va oltre, supera i limiti della psicologia per intersecarsi con l’antropologia, la teologia, l’alchimia, la mitologia, la letteratura, l’arte, il folklore, le tradizioni popolari. Egli studiò molto le culture di luoghi e tempi diversi, si interessò di fenomeni paranormali, trovò immagini simili nella mente e nelle creazioni di uomini sani, malati, schizofrenici, appartenenti al passato e a luoghi anche molto lontani tra di loro.

Scopre, così, il fascino di un “inconscio comune” secondo cui la psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima.
Fondamentali, poi, sono i contributi che Jung porta all’interpretazione del sogno modificando i concetti espressi da Freud. Jung  ha un più ampio respiro al significato stesso del sogno sia in funzione di una comunicazione tra parti del sé ed espressione di bisogni e desideri, sia in qualità di indicatore di una strada da percorrere.





Inconscio personale ed Inconscio collettivo

Processo di Individuazione

Gli Archetipi