Dr.ssa Denise Bargiacchi

Psicologa - Psicoterapeuta
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DISTURBI DI PERSONALITA’

Disturbo Evitante di Personalità


La caratteristica del Disturbo Evitante di Personalità è una modalità pervasiva di inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza e ipersensibilità alla valutazione negativa, Gli individui con questo disturbo evitano il lavoro o le attività scolastiche che coinvolgono un contatto interpersonale significativo per timore di essere criticati, disapprovati o rifiutati. Possono essere rifiutate offerte di promozione sul lavoro poiché le nuove responsabilità potrebbero determinare la critica dei colleghi.

Queste persone evitano di farsi nuovi amici, a meno che non siano certi di piacere e di essere accettati senza critiche. Finché non superano prove rigorose che dimostrano il contrario, le altre persone sono ritenute critiche e disapprovanti. Gli individui con questo disturbo non si uniscono ad attività di gruppo, a meno che non vi siano offerte ripetute e generose di supporto e di accudimento.

L’intimità interpersonale è spesso difficoltosa sebbene le persone Evitanti siano capaci di stabilire relazioni intime quando viene assicurata un’accettazione incondizionata. Possono agire con inibizione, avere difficoltà a parlare di sé, e trattenere sentimenti intimi per timore di esporsi, di essere ridicolizzati o umiliati.

Poiché gli individui con questo disturbo sono preoccupati di essere criticati o rifiutati in situazioni sociali, se qualcuno li disapprova o li critica anche leggermente, possono sentirsi estremamente feriti. Tendono ad essere timidi, quieti, inibiti e “invisibili”, per timore che qualsiasi attenzione sia umiliante o rifiutante. Si aspettano che indipendentemente da quello che dicono, gli altri lo riterrebbero “sbagliato”, e quindi possono non dire assolutamente niente.

Nonostante il loro desiderio di partecipare attivamente alla vita sociale, temono di mettere il loro benessere nelle mani altrui.

Le sensazioni principali sono inadeguatezza e scarsa autostima. Coloro che soffrono di tale disturbo credono di essere socialmente inetti, personalmente non attraenti, o inferiori agli altri. Sono riluttanti ad assumere rischi personali o ad ingaggiarsi in qualsiasi nuova attività, poiché questo può rivelarsi imbarazzante.

Tendono ad esagerare i pericoli potenziali di situazioni ordinarie e dalla loro necessità di certezza e sicurezza può derivare uno stile di vita coartato.


Il Disturbo Evitante di Personalità inizia nella prima età adulta.




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