Dr.ssa Denise Bargiacchi

Psicologa - Psicoterapeuta
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DISTURBI SESSUALI E DELLA IDENTITA’ DI GENERE

Distur







Disturbi della Identità di Genere


I Disturbi dell’Identità di Genere sono caratterizzati da intensa e persistente identificazione col sesso opposto, con la la difficoltà di accettare l’appartenenza al proprio genere sessuale. L’individuo prova intensi e persistenti sentimenti di disagio per il proprio sesso, il desiderio di possedere il corpo dell’altro sesso ed il desiderio di essere considerato dagli altri come un membro dell’altro sesso.

L’esito più clamoroso di questi disturbi è il transessualismo.


I Disturbi dell’Identità di Genere trovano il proprio esordio fin dall’infanzia, manifestandosi con un disgusto per i propri caratteri sessuali distintivi ed una non accettazione profonda della propria mascolinità o femminilità.

Nei bambini e adolescenti maschi, l’identificazione col sesso opposto si manifesta con un eccessivo interesse per le tradizionali attività femminili. Essi possono preferire indossare abiti da ragazza o da donna. Esiste una forte attrattiva verso i giochi e i passatempi tipici delle ragazze. Può loro piacere particolarmente giocare alla casa, disegnare belle ragazze e principesse, e guardare programmi o video dei loro personaggi femminili preferiti. Le tipiche bambole con sembianze femminili, come la Barbie, sono spesso i giocattoli preferiti, e i compagni di gioco preferiti sono le bambine.

Più raramente, i maschi con Disturbo dell’Identità di Genere possono sostenere di trovare disgustoso il proprio pene o i testicoli, di volersene sbarazzare, oppure di avere, o di desiderare di avere, una vagina.

Le bambine e adolescenti femmine manifestano intense reazioni negative nei confronti delle aspettative dei genitori o dei tentativi di far loro indossare vestiti o altri capi femminili. Preferiscono l’abbigliamento maschile e i capelli corti, sono spesso scambiate per maschi dagli estranei, e possono chiedere di essere chiamate con nomi maschili. Queste bambine preferiscono giocare coi maschi, con cui condividono l’interesse per gli sports che implicano contatto fisico, per i giochi violenti, e per i giochi maschili tradizionali. Una bambina con questo disturbo può talvolta rifiutarsi di urinare in posizione seduta. Può sostenere di avere un pene, o che questo le crescerà, e può non volere che crescano le mammelle o che vengano le mestruazioni.


Gli adulti con Disturbo dell’Identità di Genere sono assorbiti dal proprio desiderio di vivere come un membro dell’altro sesso. Questo pensiero può manifestarsi come un intenso desiderio di adottare il ruolo sociale dell’altro sesso o di acquisire l’aspetto fisico dell’altro sesso tramite manipolazioni ormonali o chirurgiche. In vari gradi, essi adottano il comportamento, i vestiti, e gli atteggiamenti dell’altro sesso.

L'esito è spesso l'intervento chirurgico o il trattamento ormonale, per la ricostruzione di una morfologia fisica che consenta l’armonizzazione del corpo con una personalità che possiede un'identità di genere dell’altro sesso.




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