Dr.ssa Denise Bargiacchi

Psicologa - Psicoterapeuta
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DISTURBI SESSUALI E DELLA IDENTITA’ DI GENERE

Distur







Disfunzioni Sessuali


Una Disfunzione Sessuale è caratterizzata da un’anomalia nel ciclo di risposta sessuale, o da dolore associato al rapporto sessuale, e causa notevole disagio e difficoltà interpersonali.

Una disfunzione può essere permanente se è presente fin dall’inizio dell’attività sessuale o di tipo acquisito se si sviluppa solo dopo un periodo di funzionamento normale.

Inoltre può essere generalizzata se non è limitata a certi tipi di stimolazione, di situazioni, o di partners; o situazionale se la disfunzione è limitata ad alcuni tipi di stimolazione, di situazioni o di partners.  



 













I disturbi della risposta sessuale possono verificarsi in una o più di queste fasi.




































































































































Il normale ciclo di risposta sessuale può essere diviso nelle seguenti fasi:

  1. Desiderio. Questa fase consiste in fantasie sull’attività sessuale e nel desiderio di praticare attività sessuale.

  2. Eccitazione. Questa fase consiste in una sensazione soggettiva di piacere sessuale e nelle concomitanti modificazioni fisiologiche. Le principali modificazioni nel maschio sono la tumescenza del pene e l’erezione. Le principali modificazioni nella donna sono la vasocongestione pelvica, la lubrificazione e la dilatazione della vagina e la tumescenza dei genitali esterni.

  3. Orgasmo. Questa fase consiste in un picco di piacere sessuale, con allentamento della tensione sessuale e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi. Nel maschio vi è la sensazione di inevitabilità dell’eiaculazione, seguita dall’emissione di sperma. Nella femmina vi sono contrazioni (non sempre percepite soggettivamente come tali) della parete del terzo esterno della vagina. Sia nel maschio che nella femmina, lo sfintere anale si contrae ritmicamente.

  4. Risoluzione. Questa fase consiste in una sensazione di rilassamento muscolare e di benessere generale. Durante questa fase, i maschi sono fisiologicamente refrattari ad ulteriori erezioni ed orgasmi per un periodo variabile di tempo. Al contrario, le femmine possono essere in grado di rispondere a nuove stimolazioni quasi immediatamente.

DISTURBI DEL DESIDERIO SESSUALE


Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo

Questo disturbo è caratterizzato da scarsità o assenza di fantasie o di desiderio sessuale. L’individuo non manifesta interesse per la sessualità, non prende iniziative sessuali e non ricerca gli stimoli, anche se non necessariamente rifiuta i rapporti. In alcuni casi, infatti, la caduta del desiderio non coinvolge la normale risposta sessuale. Si può avere una valida erezione e anche un orgasmo, ma ogni esperienza sessuale viene vissuta in modo meccanico, senza provare piacere. Sebbene il numero delle esperienze sessuali sia di solito scarso, la pressione da parte del partner oppure i bisogni non sessuali (per es., di conforto fisico o di intimità) possono aumentare la frequenza degli incontri sessuali.

Uno scarso desiderio sessuale può essere globale e includere tutte le forme di espressione sessuale, oppure può essere situazionale e limitato ad un partner o ad una attività sessuale specifica (per es., rapporto sessuale ma non masturbazione).
Quando si manifesta sempre, compreso nella masturbazione, il problema assume maggiore rilevanza e nasconde cause organiche o psicologiche più profonde.


Disturbo da Avversione Sessuale

La caratteristica del Disturbo da Avversione Sessuale è l’avversione e evitamento del contatto sessuale.  Il soggetto riferisce ansia, timore o disgusto quando si trova di fronte ad una opportunità sessuale con un partner. L’avversione al contatto genitale può essere focalizzata su un particolare aspetto dell’esperienza sessuale (per es., secrezioni genitali, penetrazione vaginale) mentre altri soggetti provano una repulsione generalizzata verso tutti gli stimoli sessuali, inclusi baci e toccamenti. L’intensità della reazione del soggetto esposto allo stimolo sessuale può variare da un’ansia moderata con mancanza di piacere ad un’estrema sofferenza psicologica, accompagnata talvolta da attacchi di panico e manifestazioni somatiche come nausea, tachicardia, vertigini, sensazioni di svenimento e difficoltà di respirazione.

DISTURBI DELL’ECCITAZIONE SESSUALE


Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile

Le donne che soffrono di questo disturbo riescono a provare desiderio sessuale ma sono incapaci di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata risposta di eccitazione sessuale con un livello di lubrificazione e tumescenza vaginale adeguati. Il sintomo può manifestarsi con il partner abituale, con gli altri uomini o in tutte le attività sessuali, compresa la masturbazione.
Quando il disturbo è generalizzato, è possibile che sia causato da altri disagi psichici più gravi. Altre cause possono essere legate ad un conflitto di coppia o all'atteggiamento della paziente nei confronti della sessualità in genere.


Disturbo Maschile dell’Erezione

Il soggetto con questo disturbo, pur provando desiderio sessuale, è poi incapace di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata erezione.

Ci sono diversi tipi di disfunzione dell’erezione. Alcuni soggetti riferiscono l’incapacità di avere l’erezione fin dall’inizio dell’esperienza sessuale. Altri lamentano di aver dapprima avuto un’adeguata erezione e poi di aver perduto tumescenza tentando la penetrazione. Altri ancora hanno un’erezione sufficientemente valida per la penetrazione ma per poi perderla prima o durante le successive spinte.

Alcuni uomini possono riferire di riuscire ad avere l’erezione solo durante la masturbazione o al risveglio.

Per essere considerato un disturbo, il fenomeno deve essere di tipo ricorrente e non episodico.
La disfunzione erettile è un problema molto comune che tocca parecchi uomini almeno una volta durante la loro vita.

Le cause del disturbo possono essere molte: ad esempio, quando il problema si presenta solo con partner occasionali, può essere causato da ansia da prestazione o da sensi di colpa inconsci verso la partner ufficiale; quando, invece, è legato alla partner abituale è più probabile che si tratti di un conflitto di coppia o di noia verso la compagna abituale. Se invece il disturbo si manifesta in tutte le situazioni, compresa la masturbazione, il problema assume maggiore rilevanza e può nascondere cause organiche oppure cause psicologiche più profonde, come una forte paura inconscia verso la penetrazione in vagina.

La disfunzione erettile mina la stima di se stessi e può provocare ansia e depressione.

DISTURBI DELL’ORGASMO


Disturbo dell’Orgasmo Femminile

La caratteristica del Disturbo dell’Orgasmo Femminile è un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase normale di desiderio ed eccitazione sessuale. Le donne mostrano un’ampia variabilità nel tipo o nell’intensità di stimolazione che scatena l’orgasmo.

L’anorgasmia, può essere “primitiva” quando una donna non ha mai avuto un orgasmo, “secondaria” quando si manifesta una perdita di capacità di ottenere l’orgasmo o “casuale” quando è dovuta a circostanze occasionali.
Le cause del disturbo possono essere molteplici e possono riguardare paura del rifiuto, vergogna, stimolazione insufficiente, difficoltà a lasciarsi andare durante il rapporto, difficoltà a comunicare al partner i propri bisogni, mancanza di conoscenza della propria sessualità, problemi all’interno della coppia.


Disturbo dell’Orgasmo Maschile

La caratteristica del Disturbo dell’Orgasmo Maschile è un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase di normale desiderio ed eccitazione sessuale.

Nella forma più comune, il soggetto non può raggiungere l’orgasmo durante il rapporto sessuale, sebbene possa eiaculare a seguito di stimolazione manuale o orale da parte del partner. Alcuni soggetti riescono a raggiungere l’orgasmo durante il coito ma solo dopo una assai prolungata e intensa stimolazione non coitale. Alcuni possono eiaculare solo con la masturbazione.

L’eiaculazione ritardata può assumere molte forme: può essere un episodio isolato, può presentarsi in situazioni che creano ansia o, in rari casi, il soggetto non riesce proprio a raggiungere un orgasmo.

Questo disturbo è relativamente poco frequente ed è generalmente dovuto ad un eccessivo auto-controllo oppure ad una auto-osservazione ossessiva durante l’attività sessuale. Altre cause psicologiche possono essere una depressione, un trauma sessuale, un rapporto di coppia non soddisfacente.

Un’altra disfunzione legata all’orgasmo maschile è rappresentata dall’eiaculazione senza orgasmo.


Eiaculazione Precoce

La caratteristica dell’Eiaculazione Precoce è la persistente o ricorrente insorgenza di orgasmo ed eiaculazione a seguito di una minima stimolazione sessuale prima, durante, o subito dopo la penetrazione.

Il soggetto è incapace di controllare il riflesso eiaculatorio non appena raggiunto un certo livello di eccitazione. L’eiaculazione si verifica quindi prima che la persona la desideri.
Il punto centrale è l’assenza di controllo sull’eiaculazione e l’orgasmo e non la durata del rapporto. La persona con questo disturbo non riesce a tollerare l’eccitazione erotica, di conseguenza la risposta sessuale e l’orgasmo vengono accelerati. Non percepisce, inoltre, le sensazioni tipiche che precedono l’orgasmo, con ciò mancando della possibilità di controllarlo.
L’Eiaculazione Precoce può manifestarsi con qualunque tipo di partner, solo con il partner abituale o in tutti i tipi di attività sessuale, compresa la masturbazione. A volte l’eiaculazione avviene prima del rapporto, altre volte pochi secondi dopo la penetrazione.

Quando l’Eiaculazione Precoce si manifesta in qualunque tipo di attività sessuale è plausibile pensare ad un’origine organica (ad esempio patologie del glande, delle vie urinarie, neurologiche, assunzione di alcuni farmaci). Quando invece il disturbo insorge solo in determinate circostanze o solo con la partner abituale possono essere presenti fattori psicologici che riguardano l’individuo o la coppia.

DISTURBI DA DOLORE SESSUALE


Dispareunia

Questo disturbo può manifestarsi sia nei maschi sia nelle femmine e si caratterizza per un ricorrente o persistente dolore genitale associato al rapporto sessuale.

Sebbene si presenti più comunemente durante il coito, essa può anche insorgere prima o dopo il rapporto.

L’intensità dei sintomi può variare da una lieve sensazione dolorosa ad un dolore intenso.

Nelle femmine il dolore può essere descritto come superficiale durante la penetrazione o come profondo durante le spinte del pene.
La Dispareunia femminile può essere considerata una Disfunzione Sessuale derivante da una condizione medica generale quando è dovuta a problemi di tipo fisiologico come ad esempio, vaginite (infiammazione della vagina), insufficiente lubrificazione vaginale, patologia pelvica da infezioni vaginali o urinarie, endometriosi. A volte può essere causata dall’uso di farmaci. Se non sono presenti cause fisiche o farmacologiche, si prospetta una Dispareunia di tipo psicologico, derivante da conflitti o disagi interni.
La dispareunia può essere situazionale (per luogo o partner) o occasionale.


Vaginismo

Il Vaginismo è una disfunzione femminile caratterizzata da una ricorrente o persistente contrazione involontaria dei muscoli perineali, della vulva e dell’orifizio vaginale quando si tenta la penetrazione vaginale con pene, dita, tamponi o speculum. Questo riflesso che causa un improvviso irrigidimento dei muscoli vaginali, rende la penetrazione sessuale (o anche una visita ginecologica) dolorosa, se non addirittura impossibile. In alcune donne, perfino l’idea dell’introduzione in vagina può causare spasmo muscolare. La contrazione può variare da una forma lieve, che induce una certa tensione e disagio, fino a forme gravi, che impediscono la penetrazione.

La gravità del disturbo può variare di molto da persona a persona.
Le donne con il vaginismo possono provare tuttavia piacere con altre pratiche sessuali, purché queste non implichino la penetrazione.

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