Dr.ssa Denise Bargiacchi

Psicologa - Psicoterapeuta
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DISTURBI SOMATOFORMI

Disturbo di Somatizzazione


Il Disturbo di somatizzazione è caratterizzato da una lunga storia di lamentele fisiche ricorrenti, che portano il soggetto a chiedere l’intervento e il consiglio dei medici, magari assumendo anche farmaci, o se causa significativa menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre importanti aree.

Le lamentele fisiche multiple non possono essere pienamente spiegate con nessuna condizione medica generale conosciuta o con gli effetti diretti di una sostanza. Nel caso venga trovata una causa organica, le lamentele fisiche o la menomazione lavorativa e sociale devono essere sproporzionate. I sintomi non sono prodotti intenzionalmente o simulati

Le lamentele fisiche devono iniziare prima dei 30 anni e manifestarsi per almeno alcuni anni.



Per una diagnosi di disturbo di somatizzazione occorre che i seguenti sintomi siano stati presenti in qualche momento nel corso del disturbo:


  1. 1.Quattro sintomi dolorosi: una storia di dolore riferito ad almeno quattro localizzazioni o funzioni (per es. testa, addome, schiena, articolazioni, arti, torace, retto, dolori mestruali, dolori nel rapporto sessuale o durante la minzione);

  2. 2.Due sintomi gastro-intestinali: una storia di almeno due sintomi gastro-intestinali in aggiunta al dolore (per es. nausea, meteorismo, vomito al di fuori della gravidanza, diarrea oppure intolleranza a numerosi cibi diversi);

  3. 3.Un sintomo sessuale: una storia di almeno un sintomo sessuale o riproduttivo in aggiunta al dolore (per es. indifferenza sessuale, disfunzioni dell'erezione o dell'eiaculazione, cicli mestruali irregolari, eccessivo sanguinamento mestruale, vomito durante la gravidanza);

  4. 1.Un sintomo pseudo-neurologico: una storia di almeno un sintomo o deficit che fa pensare ad una condizione neurologica non limitata al dolore (sintomi di conversione, oppure alterazioni della coordinazione o dell'equilibrio, paralisi o ipostenia localizzate, difficoltà a deglutire o nodo alla gola, mancamenti, afonia, ritenzione urinaria, allucinazioni, perdita della sensibilità tattile o dolorifica, diplopia, cecità, sordità, convulsioni, sintomi dissociativi come amnesia o perdita di coscienza con modalità diverse da mancamenti).



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