Dr.ssa Denise Bargiacchi

Psicologa - Psicoterapeuta
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DISTURBI SOMATOFORMI

I Disturbi Somatoformi. Cosa sono?


I Disturbi Somatomorfi (chiamati anche disturbi psicosomatici) sono caratterizzati dalla presenza di sintomi fisici non imputabili a condizioni mediche generali, all’uso di sostanze o ad altro disturbo mentale; inoltre, ai fini diagnostici, è necessario che i sintomi non siano intenzionalmente prodotti dall’individuo.

I Disturbi Somatoformi riguardano perciò problemi fisici (come la malattia di un organo o un dolore fisico) senza che vi sia pero’ una causa organica. Essi hanno, in realtà, un’origine psicologica e possono dunque rappresentare una specie di “anello di congiunzione” tra il versante psichico e quello somatico, in un continuum tra le diverse aree di funzionamento dell’individuo.

Lo stesso termine “somatoforme” deriva dal greco “soma” (corpo, fisico) e dal latino “forma” (aspetto, forma) e si riferisce a quei disturbi che, pur derivando da cause psichiche, si manifestano attraverso il corpo.


Quando un individuo si trova di fronte ad un evento considerato negativo o minaccioso, risponde con disagio, ansia e paura. Tale risposta di stress emotivo innesca una sorta di segnale d’allarme che iper-attiva, come in un continuo stato di emergenza, il Sistema Nervoso Autonomo. Il Sistema Nervoso Autonomo, di conseguenza, reagisce con risposte vegetative che, se diventano abnormi o perdurano anche terminato lo stimolo negativo, diventano croniche e provocano i sintomi fisici lamentati.

Questi disturbi si manifestano con danni fisici riferiti a qualsiasi organo o apparato, a volte possono essere descritti in modo specifico (ad es. dolore acuto al cuore, bruciore durante la minzione, cefalea), altre volte possono essere vaghi (sensazione di nausea, pesantezza all’addome, dolori diffusi). Si tratta di disturbi dal difficile inquadramento diagnostico, in quanto compromettono il funzionamento di un organo senza che possa essere accertata alcuna patologia con le metodiche di indagine strumentale.


I Disturbi Somatoformi possono manifestarsi a danno dell’apparato gastrointestinale (per es, gastrite, colite, ulcera), dell’apparato cardiocircolatorio (per es, tachicardia, aritmia, ipertensione), dell’apparato respiratorio (per es, asma, iperventilazione), dell’apparato urogenitale (per es, dolori mestruali, impotenza, eiaculazione precoce, anorgasmia, enuresi), della pelle (per es, psoriasi, orticaria, acne, dermatite, prurito, orticaria), del sistema muscolore (per es, cefalea, crampi, torcicollo, mialgia, artrite).

I sintomi, inoltre, si modificano nel tempo o vengono descritti via via in modo diverso dal paziente.

I sintomi fisici non sono intenzionali, pertanto non sono controllati dalla volontà della persona affetta e causano disagio significativo o menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo o in altre aree.

Le persone che ne soffrono si lamentano circa il proprio stato fisico e sono molto preoccupati per al loro salute, spendono moltissimo tempo per visite ed esami in ambienti medici, e spesso questo porta a diagnosi errate.


Spesso, i pazienti che presentano questo tipo di disturbi manifestano significative difficoltà nell’espressione delle emozioni, nella gestione dell'ansia o della rabbia oppure mancano di efficaci strumenti per fronteggiare lo stress.



I Disturbi Somatoformi si suddividono in 6 categorie.















  1. Disturbo di Somatizzazione

  2. Disturbo Somatoforme Indifferenziato

  3. Disturbo di Conversione

  4. Disturbo Algico

  5. Ipocondria

  6. Disturbo di Dismorfismo Corporeo

                                      

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